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Cooperazione con l’Est, finora tutti soddisfatti

In occasione della Conferenza annuale della cooperazione svizzera con l’Europa orientale, il ministro svizzero dell'economia Johann Schneider-Ammann e la ministra polacca per lo sviluppo regionale Elzbieta Bienkowska hanno stilato un bilancio intermedio positivo.

Lo scopo dell’incontro, organizzato ad Aarau dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e della Segreteria di Stato dell’economia (Seco), era analizzare l’attuazione dei progetti realizzati grazie al contributo elvetico all’allargamento. Da tre anni, infatti, la Svizzera partecipa – mediante aiuti finanziari – alla riduzione delle disparità economiche e sociali nell’Unione europea allargata.

Con un miliardo di franchi la Confederazione sostiene in particolare progetti in Polonia, Ungheria, Slovenia, Slovacchia, Repubblica ceca, Estonia, Lettonia, Lituania, Cipro e Malta. Alla fine di ottobre 2010 erano state approvate 74 proposte di progetti e 84 richieste definitive di progetti. Ciò significa che complessivamente sono stati approvate – provvisoriamente o definitivamente – iniziative per un importo di circa 756 milioni di franchi ossia l’80% del budget di progetto.

Nel discorso di apertura, Johann Schneider-Ammann ha sottolineato che il contributo all’allargamento è uno strumento importante sia per la politica europea della Confederazione che per le sue relazioni con i nuovi Stati membri dell’Unione. Inoltre, secondo il ministro l’allargamento a est dell’Ue rientra nell’interesse della Svizzera, visto che promuove la stabilità e la pace del continente.

Martin Dahinden, responsabile della DSC, ha affermato che i contributi elvetici sono proficui per la Confederazione se quest’ultima intende proseguire la via bilaterale: gli aiuti versati aumentano infatti la visibilità del paese nei nuovi Stati membri.

Dal canto suo, Elzbieta Bienkowska ha sottolineato l’importanza dei contributi rossocrociati anche per ridurre le ineguaglianze all’interno di uno stesso paese, prendendo quale esempio le regioni sud-orientali della Polonia.

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