Doris Leuthard “umiliata” in Russia
La visita in Russia di Doris Leuthard si è conclusa con note dolenti. La ministra dell'economia ha subito una perquisizione all'aeroporto. La Svizzera protesterà.
Dopo che il governatore della regione di Leningrado Valery Serdioukov il venerdì aveva disdetto all’ultimo minuto l’appuntamento con la delegazione elvetica, la ministra svizzera dell’economia il sabato alla dogana aeroportuale è stata trattata come una normale turista. Oltre a doversi sottoporre a una perquisizione personale, è pure stata obbligata a togliersi le scarpe per passare attraverso il metal detector.
La stessa sorte è stata subita dalla ventina di componenti della delegazione che l’accompagnava. Vane sono state anche le energiche proteste dell’ambasciatore svizzero a Mosca Erwin Hofer, così come i tentativi dell’interprete di far capire ai funzionari doganali che si trattava di un membro di un governo straniero. Nel putiferio generale è intervenuto anche il pilota della Swiss, che a causa dell’incidente diplomatico è partito con una ventina di minuti di ritardo.
“È la prima volta che mi succede una cosa del genere, in qualità di consigliera federale”, ha dichiarato la Leuthard, preannunciando che Berna invierà una lettera di protesta a Mosca.
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