Processo Uniterre: si continua in giugno

Il consigliere nazionale Fernand Cuche (a sinistra) con gli avvocati Valérie Garbani e Yves Granjean Keystone

Il processo intentato dalla Coop e dalla Migros a 46 contadini membri del sindacato Uniterre è proseguito martedì a La Chaux-de-Fonds (NE).

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 aprile 2002 - 16:53

Al termine dell'interrogatorio degli imputati, il tribunale ha annunciato il rinvio della prossima udienza, inizialmente prevista per l'8 maggio.

L'interrogatorio del segretario generale del sindacato, il consigliere nazionale Fernand Cuche, è anch'esso stato rimandato. Il processo riprenderà fra il 3 giugno e il 10 luglio.

La difesa ha chiesto la convocazione di vari testimoni, fra i quali il consigliere di Stato neocastellano Bernard Soguel e il vice-direttore dell'Ufficio federale dell'agricoltura Christophe Darbellay. E' pure stata chiesta la presenza di un membro delle direzioni della Coop e della Migros.

Come lunedì è pure tornata sul tappeto la questione relativa all'atteggiamento della polizia durante i quattro giorni del blocco delle centrali di La Chaux-de-Fonds e di Marin. Il responsabile di Uniterre Neuchâtel, Jean-Philippe Franel, ha confermato che la polizia «non ha mai detto ai manifestanti che la loro azione era illegale», ma si era limitata a sorvegliare il perimetro occupato dai contadini.

Gli allevatori rischiano una multa di 1500 franchi ciascuno, e 3000 franchi per il segretario generale di Uniterre Fernand Cuche. Potrebbero inoltre essere chiamati ad affrontare le eventuali richieste di indennizzo dei due distributori.

swissinfo e agenzie

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo