A scuola di sindaco
Vari cantoni in Svizzera offrono corsi di comunicazione politica, ma solo quello di Argovia, per ora, conferisce un diploma in «politica comunale».
Bilancio positivo per il primo corso pilota di nove mesi, che dota anche i dilettanti della politica degli strumenti psicologici, retorici e gestionali usati dai più scaltri professionisti.
Per Niccolò Machiavelli «Governare è far credere». Una massima che vale ancora oggi, anche per chi deve esercitare le proprie capacità di persuasione semplicemente a livello municipale. Per imparare ad essere più convincenti ed efficaci, ora esiste pure un diploma.
Nei consigli e nelle assemblee comunali in Svizzera siedono politici di “milizia”, ossia non professionisti. Le sedute sono di solito la sera, dopo il lavoro.
Una vita intera Ernst Zürcher ha passato in queste sedute: prima di essere eletto sindaco di Grosshöchstetten (un comune del cantone di Berna che conta circa 3200 abitanti) per 18 anni è stato infatti consigliere in un comune limitrofo. Non si direbbe che uno con la sua esperienza abbia bisogno di frequentare una scuola per far bene il proprio mestiere.
Eppure Ernst Zürcher è tra i primi sindaci “diplomati” in Svizzera. Le virgolette stanno ad indicare che il diploma non è una vera e propria licenza. Zürcher non ha scritto una tesi, ma ha assicurato la presenza ad ogni modulo del corso.
Come si sente con il diploma in tasca? «Più sicuro di me stesso. E i miei collaboratori me lo confermano», risponde. Il suo datore di lavoro, il cantone, ha contribuito alle spese. Una situazione abbastanza speciale: non tutti gli altri partecipanti hanno potuto contare su di un tale appoggio.
Professionalizzare i politici di “milizia”
Ueli Siegenthaler, docente alla Scuola universitaria professionale di Argovia, e responsabile del diploma, spiega a swissinfo perché è diventato improvvisamente importante insegnare l’arte della politica ai consiglieri comunali e ai sindaci.
«Le attività di un consiglio o di un’assemblea comunale diventano sempre più complesse ed impegnative e perciò è importante dotare di strumenti professionali chi svolge l’attività politica come attività secondaria».
Nel suo corso si impara a migliorare la comunicazione: come veicolare efficacemente un messaggio ed essere convincenti è la base, come appunto pensava già Machiavelli. Ma comunicare significa anche preparare comunicati stampa e rispondere ai giornalisti. Un’altra materia molto utile è la risoluzione dei conflitti.
«Tra i membri dei vari partiti si creano a volte delle situazioni molto spiacevoli e vanno affrontate con una preparazione adeguata», sottolinea Ueli Siegenthaler.
Il sindaco di Grosshöchstetten dice di essere ora in grado di reagire in modo più tempestivo quando gli animi cominciano a surriscaldarsi, prima che scoppino le liti vere e proprie.
Grazie al corso, Ernst Zürcher ha anche migliorato la sua visione globale dei problemi, in relazione al contesto politico generale. Sia che si tratti di protezione dell’ambiente o di pianificazione di edifici pubblici o di socialità, sente di avere ora maggiori competenze.
Equilibrio tra i sessi
Nel primo corso pilota, su 26 partecipanti, 9 erano donne. Il contributo femminile è stato molto apprezzato anche dall’insegnante: «In un gruppo, come nel caso di un consiglio comunale, le cose vanno sempre molto meglio se ci sono delle donne. Idealmente almeno la metà di un consiglio comunale dovrebbe essere costituito da donne. Perché pensano e comunicano in un altro modo».
E per Siegenthaler una ragione in più per tenere corsi di politica comunale è il fatto che molte donne hanno voglia di impegnarsi in politica, ma non hanno abbastanza fiducia in se stesse. Un caso tipico: una casalinga che crede di non essere in grado di parlare di economia e di finanze, «Perché è roba più da uomini».
«Invece le donne in politica hanno un potenziale enorme», conclude il professor Siegenthaler.
swissinfo, Raffaella Rossello
Il corso di diploma in politica comunale è stato organizzato per la prima volta da vari enti del cantone Argovia.
Anche il cantone di Zurigo e il cantone di Berna hanno mostrato interesse per un diploma analogo.
Il corso è costituito da 18 mezze giornate e 4 giornate complete di frequenza, la maggior parte la sera e il fine settimana, suddivise sull’arco di nove mesi.
Costo: 3700 franchi a testa, ridotti a 3200 nel caso di 2 partecipanti dello stesso comune.
In seguito alle fusioni, in Svizzera il numero dei comuni politici tende a diminuire.
Solo un quinto dei comuni ha un proprio parlamento; il resto applica ancora la democrazia diretta attraverso l’assemblea comunale.
Oltre ai compiti attribuiti loro dalla Confederazione e dal cantone, per esempio la protezione civile, i comuni godono di notevole autonomia nelle decisioni che riguardano le scuole, gli affari sociali, l’approvvigionamento energetico, la pianificazione del territorio, le imposte.
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