Le speranze dei fumatori si riaccendono
Le autorità svizzere hanno preparato il terreno per quella che dovrebbe essere la prima sigaretta senza fumo e tabacco.
L’azienda elvetica NicStic spera di riuscire a convertire i fumatori, messi sempre più a mal partito dalle organizzazioni contro anti-tabacco.
La prima sigaretta senza fumo e tabacco sarà probabilmente lanciata – per la prima volta al mondo – sul mercato svizzero, nella primavera del 2006. Dal momento che il prodotto non rientra nella legge sugli agenti terapeutici (non si tratta di un medicamento di sostituzione), la produzione potrà già cominciare in autunno.
Annunciata dall’azienda NicStic, situata nel Canton Zugo, l’informazione è stata confermata da Swissmedic, l’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici.
La rivoluzionaria sigaretta è stata sviluppata da un ricercatore germanico, che ha poi venduto il brevetto alla ditta elvetica. Concretamente, si tratta di un tubicino in plastica contenente un corpo riscaldante.
Per potere ottenere il gusto tipico della sigaretta oltre alla sensazione di calore durante l’inalazione, basterà aggiungere all’estremità un filtro contenente nicotina. Sul mercato saranno disponibili diversi aromi. Una delle particolarità dell’invenzione sta nel fatto che il tubo riscaldante può essere ricaricato in venti secondi, ed è utilizzabile fino a 500 volte.
Fiducia nel prodotto
Mentre la tendenza in molte nazioni è quella di proibire il fumo nei luoghi pubblici, NicStic non dubita delle possibilità di successo del proprio prodotto, in particolare presso i fumatori accaniti.
Secondo la ditta elvetica, questi ultimi potranno coltivare il loro vizio senza dover essere additati e senza disturbare le altre persone. Le speciali sigarette dovrebbero inoltre essere vendute a un prezzo inferiore rispetto a quelle tradizionali
«Swissmedic ha stabilito che il prodotto in questione non è un medicamento», spiega Monique Helfer, portavoce di dell’istituto. «Non è quindi necessaria l’approvazione delle autorità sanitarie per la sua introduzione sul mercato. È infatti esclusa la possibilità che il prodotto venga preso a carico dalle casse malati».
La decisione di Swissimedic permette a NicStic di pubblicizzare e vendere entro breve termine la sua sigaretta senza fumo. La ditta zughese intende lanciare il nuovo prodotto sul mercato al più presto nel corso dell’anno prossimo.
Simile al cerotto
La novità proposta da NicStic non suscita particolari reazioni da parte dell’Istituto svizzero di prevenzione dell’alcolismo e delle tossicomanie: «La sostanza che rende dipendenti i fumatori è la nicotina, quindi da questo punto di vista non cambia nulla», sottolinea la portavoce Janine Messerli, che riconosce comunque un miglioramento per quanto concerne il fumo passivo.
Secondo Janine Messerli «la sigaretta senza tabacco è simile al cerotto: un prodotto sostitutivo per i dipendenti dal fumo».
swissinfo e agenzie
In Svizzera i fumatori tra i 15 e i 74 anni sono 1,75 milioni, ossia il 33%.
I fumatori sono in maggioranza uomini e gli apprendisti fumano più degli studenti.
Più di 4 mila sostanze tossiche sono contenute nel fumo del tabacco.
I costi diretti che derivano dall’abuso di tabacco sono stimati a più di un miliardo di franchi.
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