Navigazione

Saltare la navigazione

Funzionalità principali

9 milioni di abitanti in Svizzera nel 2060

In Svizzera la popolazione passerà dagli attuali 7,8 milioni di abitanti a 9 milioni nel 2060, soprattutto in seguito all'immigrazione, mentre il tasso di persone oltre i 65 anni salirà dal 17% al 28%. È quanto risulta dagli "Scenari dell'evoluzione demografica in Svizzera 2010-2060", presentati giovedì dall'Ufficio federale di statistica (UST).

La crescita demografica non riguarderà tutte le classi di età nello stesso modo. Secondo le valutazioni dell'UST, la popolazione da 0 a 19 anni e da 20 a 64 anni aumenterà leggermente per alcuni decenni, prima di cominciare a regredire. Tra mezzo secolo, queste fasce di età conteranno rispettivamente tra 1,6 e 1,7 milioni e tra 4,8 e 5,1 milioni di persone. Per contro, l'incremento sarà molto forte (+89%) per la popolazione di 65 anni e più, che nel 2060 conterà 2,5 milioni di persone.

La crescita di questa classe di età sarà marcata non solo per la sua importanza numerica (la generazione del baby-boom raggiungerà progressivamente la terza età), ma anche a causa della speranza di vita elevata. L'invecchiamento della popolazione si rifletterà così in un forte aumento del rapporto tra le persone di 65 anni o più e la popolazione attiva. Nel 2009, ogni 100 persone attive tra i 20 e i 64 anni si contavano 32 persone di oltre 65 anni. Nel 2060 se ne conteranno 61.

Nello stesso lasso di tempo, aumenterà notevolmente il livello di formazione: la proporzione di diplomati di grado terziario (scuole universitarie e formazione professionale superiore) nella popolazione da 25 a 64 anni passerà dal 35% al 50% intorno al 2025, per poi salire quasi al 60% intorno al 2045. Il tasso di persone senza formazione post-obbligatoria diminuirà invece dal 13% a meno dell'8% nel 2035. Tra la popolazione straniera, questa proporzione dovrebbe scendere dal 28% (2009) al 20% entro i prossimi 10-15 anni.

swissinfo.ch e agenzie


Link

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

×

In evidenza