Botte da orbi sul Cisalpino
Lunedì sera è scoppiata una rissa a bordo di un treno Cisalpino in viaggio da Zurigo verso Milano: due gruppi di giovani italiani sono venuti alle mani, ricorrendo anche a un estintore e a un martello di emergenza.
Il capotreno è stato costretto a dare l’allarme, e il convoglio ha dovuto essere fermato a Erstfeld, dove per sedare gli animi è intervenuta la polizia. Diciotto persone sono state fermate e controllate: si tratta di cittadini italiani di età compresa fra i 18 e i 24 anni, ha indicato la polizia del cantone di Uri.
I partecipanti alla scazzottata sono stati denunciati per perturbamento della circolazione pubblica e danneggiamento. I due gruppi sono in seguito ripartiti su treni diversi in direzione dell’Italia.
I danni sono valutati a 30’000 franchi: la rissa – le cui cause non sono note – ha infatti avuto luogo in tre vagoni, con l’uso di un estintore a polvere che ha causato inconvenienti, per esempio problemi respiratori, anche ad alcuni viaggiatori che non avevano partecipato al parapiglia, ha indicato all’Agenzia telegrafica svizzera il portavoce della società Cisalpino Renzo Cicillini. L’azienda ha annunciato che procederà legalmente contro i facinorosi.
Il treno ETR 470, partito alle 17.01 da Zurigo – all’indomani della Street Parade – con 90 viaggiatori a bordo, ha raggiunto Milano con circa un’ora e mezzo di ritardo.
swissinfo.ch e agenzie
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