Degenera la manifestazione anti-OMC
La dimostrazione di sabato a Ginevra contro l'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) è stata sospesa in seguito ai numerosi danneggiamenti.
La decisione è stata presa dagli organizzatori dopo una serie di atti vandalici, segnatamente vetrine infrante e automobili incendiate. La polizia aveva peraltro vietato ai dimostranti di raggiungere la sede dell’OMC, dove avrà luogo da lunedì la settima conferenza ministeriale.
Gli attivisti che si erano recati nella città sul Lemano erano circa due migliaia, secondo una giornalista dell’Agenzia telegrafica svizzera presente sul posto. La manifestazione è stata indetta da una quarantina di associazioni, tra le quali il sindacato romando dei contadini Uniterre, il movimento Via Campesina, SolidaritéS e gli ecologisti.
I sindacati e i Verdi hanno immediatamente lasciato la manifestazione all’inizio degli scontri. Secondo il consigliere nazionale ecologista Antonio Hodgers, la polizia avrebbe potuto intervenire prima per fermare i disordini.
Gli attacchi – che hanno colpito pure una gioielleria, un negozio di orologi e un albergo – sono stati causati da persone mascherate e vestite di nero. Per disperderle, la polizia ha fatto uso di gas lacrimogeni.
swissinfo.ch e agenzie
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