Donne svizzere un po’ meno disuguali
Anche se a passo di lumaca, la parità fra i sessi progredisce nella Confederazione. Nell'ultimo anno, la Svizzera ha guadagnato un posto, collocandosi 13esima nella classifica mondiale stilata dal WEF.
In testa alla graduatoria stilata nel “Global Gender Gap Report 2009” del Forum economico mondiale (WEF) si trova l’Islanda. Seguono Finlandia, Norvegia, Svezia e Nuova Zelanda. Le disparità più gravi, invece, si registrano nello Yemen, all’ultimo posto.
Fra i progressi registrati, spicca il balzo del Sudafrica, che ha guadagnato 16 posizioni salendo al sesto posto. Sul fronte opposto, spicca il brutto voto dell’Italia, 72esima, superata da nazioni come Lesotho (decimo rango) Botswana (39esimo), Kazakhstan (47esimo), Cina (60esimo) e Vietnam (71esimo). L’Italia si piazza comunque davanti a Tanzania (73esima), Repubblica Ceca (74esima) e Giappone (75esimo).
Gli Stati Uniti hanno perso tre posizioni e sono 31esimi. La Germania è 12esima (-1), il Regno Unito risulta al 15esimo posto (- 2). Spagna e Francia sono rispettivamente al 17esimo e 18esimo posto (-3).
Il rapporto esamina e paragona la situazione in 134 paesi. I criteri di valutazione sono basati sui dati forniti dall’Onu. Lo studio analizza la partecipazione e le opportunità dei due sessi nell’economia, nell’educazione, nella politica e nella sanità.
swissinfo.ch e agenzie
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