Il lavoro preoccupa più del clima
La disoccupazione si conferma la preoccupazione principale dei cittadini svizzeri. Temi quali gli stranieri, il clima o l’energia sono al contrario meno sentiti, rileva il barometro annuale realizzato dall’Istituto gfs.bern.
L’evoluzione sul fronte lavoro continua a inquietare la maggior parte degli svizzeri: i due terzi degli intervistati (il 13% in più rispetto al 2008) vede nella disoccupazione la più grande incognita del futuro. A fine novembre 2009, il tasso di senza lavoro era del 4,2%.
Tra le maggiori apprensioni vi è poi il sistema sanitario, la previdenza per la vecchiaia e la protezione sociale. Dal sondaggio realizzato su mandato del Credit Suisse emerge che quest’anno è cresciuta la preoccupazione nei confronti dell’economia (dal 17 al 27%). La crisi finanziaria e bancaria, per la prima volta sulla lista, sono state menzionate dal 29% delle 1’000 persone interrogate.
In calo invece la proporzione di intervistati che si dice inquieta per temi quali la sicurezza personale, gli stranieri e la povertà. Anche ambiente, energia ed evoluzione dei salari preoccupano in misura minore rispetto allo scorso anno.
L’Istituto gfs.bern sottolinea infine il consolidamento della fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni politiche e, per la prima volta, dei media (televisione e radio).
swissinfo.ch e agenzie
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