In tribunale per un idillio con una clandestina
Il Tribunale federale ha assolto un cinquantenne dall'accusa di violazione della legge sugli stranieri per aver ospitato per alcune notti nella sua casa una giovane donna, priva di un regolare permesso di soggiorno.
Concedere ospitalità a un ‘sans-papiers’ non costituisce sempre un comportamento illegale. Lo ha stabilito il Tribunale federale, che in una sentenza pubblicata lunedì ha annullato il verdetto pronunciato dalle autorità giudiziarie del canton Vaud.
Il caso concerne un cinquantenne che aveva dato ospitalità per alcune notti a una donna. I due si erano conosciuti su internet e l’uomo ignorava che la sua “conquista” non avesse le carte in regola. La denuncia è scattata dopo che la relazione sentimentale era giunta al capolinea e l’uomo aveva invitato la giovane donna a lasciare la sua casa.
Le sue resistenze avevano indotto il quinquagenario a chiamare la polizia, che a sua volta lo aveva accusato di aver facilitato il soggiorno illegale in Svizzera della sua ex amante.
Le autorità giudiziarie vodesi lo avevano quindi condannato ad una multa di 210 franchi e ad una pena pecuniaria di dieci giorni ammenda di trenta franchi l’uno.
swissinfo.ch e agenzie
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