Influenza A: delle reclute in quarantena
Dopo la scoperata di due casi sospetti, circa 250 reclute e impiegati di una caserma friburghese sono stati messi in quarantena. L'OMS, dal canto suo, non prevede per ora di alzare ulteriormente il livello d'allerta, portandolo al grado sei.
Due reclute della caserma “La Poya” di Friburgo sono state ricoverate nella notte tra domenica e lunedì, ha indicato il Dipartimento federale della difesa. Si tratta di un 21enne – che dopo aver avuto contatti con una persona di origine messicana ha mostrato i sintomi dell’influenza A/H1N1 – e di un suo compagno di stanza grigionese. A titolo preventivo l’intera area della piazza d’armi friburghese è stata messa in quarantena.
I due giovani sono stati sottoposti a un trattamento preventivo e resteranno in isolamento sino a mercoledì, quando saranno noti i risultati delle
analisi di laboratorio.
Per motivi precauzionali, le autorità sanitarie hanno deciso di porre in quarantena anche le altre reclute e il personale della piazza d’armi (circa 250 persone in tutto).
In Svizzera sono stati registrati per ora una cinquantina di casi sospetti, di cui uno confermato. A livello mondiale, l’OMS ha ricevuto 1’025 notificazioni ufficiali. I paesi colpiti sono 20 e i decessi sono 26. La direttrice generale dell’organizzazione con sede a Ginevra, Margaret Chan, non prevede per il momento di alzare il livello d’allerta, portandolo al grado 6.
In Messico la situazione sembra stabilizzarsi. Le autorità hanno annunciato che l’attività economica riprenderà a partire da mercoledì se la tendenza si confermerà.
swissinfo e agenzie
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