Influenza A: svizzeri restii a farsi vaccinare
Malgrado le raccomandazioni dell'Ufficio federale della sanità pubblica, che invita le persone a rischio e i professionisti della salute a proteggersi dal virus A(H1N1), la maggior parte degli svizzeri non intende, per il momento, vaccinarsi. È quanto risulta da un sondaggio condotto dai settimanali SonntagsBlick e Il Caffè.
Stando all’inchiesta di Isopublic, l’86,4% degli interpellati ha affermato di non voler utilizzare uno dei due vaccini preventivi omologati dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP). Il 60% accusa inoltre le autorità di diffondere messaggi e previsioni eccessivamente allarmanti.
Anche la vaccinazione contro la normale influenza stagionale non raccoglie molto successo: l’83,9% degli intervistati ha infatti detto che non ne farà uso.
Venerdì, il direttore dell’UFSP Thomas Zeltner aveva annunciato che la campagna di vaccinazione contro l’influenza A (H1N1) per le persone a rischio e dei professionisti della salute inizierà a metà novembre. Le scorte di vaccini saranno messe a disposizione dei cantoni già la prossima settimana.
swissinfo.ch e agenzie
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