Svizzero arrestato per pedofilia in Cambogia

Uno svizzero di 52 anni è stato arrestato in Cambogia per pedofilia, ha indicato venerdì la polizia locale. Il proprietario di un piccolo ostello è accusato di aver chiesto prestazioni sessuali a un adolescente.

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 agosto 2010 - 13:50

L'uomo è stato arrestato giovedì nella sua guest-house nella provincia di Siem Reap, nel nord-ovest del Paese nei pressi del celebre sito archeologico di Angkor.

Sarà perseguito per aver avuto, l'anno scorso, relazioni sessuali con un minore di 16 anni all'epoca dei fatti, ha indicato il capo del servizio per la repressione del traffico degli esseri umani della città di Sun Bunthong.

Dal 2003 la Cambogia si sforza di correggere la sua immagine di rifugio per i pedofili. Decine di stranieri sono stati messi in prigione, condannati o espulsi verso i loro paesi di origine per rispondere davanti alla giustizia dei reati commessi.

swissinfo.ch e agenzie

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo