0,5 per mille di successo
A cinque anni dalla sua introduzione, il tasso alcolico dello 0,5 per mille – il massimo consentito a chi si mette alla guida – fa l'unanimità degli esperti. Tra il 2004 e il 2008, è sceso del 45% il numero di persone morte in incidenti dovuti a troppo alcol.
A suo tempo, l’abbassamento del limite allo 0,5 per mille era stato giudicato da più parti un «trionfo del politicamente corretto» quando non addirittura «un’isteria».
Oggi, di questi commenti non c’è più traccia, ha spiegato all’Agenzia telegrafica svizzera Thomas Rohrbach, portavoce dell’Ufficio federale delle strade (USTRA). Guidare con un bicchiere di troppo in corpo non è più considerato un peccato veniale. Del resto, questo tipo di comportamento è punito in modo più deciso che in passato.
L’anno successivo all’introduzione dello 0,5 per mille, il numero di vittime dovute all’alcol – tra le persone che si trovavano a bordo di una vettura – è diminuito del 25%. Nel 2006 – stando ai dati dell’Ufficio federale di statistica – la riduzione è stata addirittura del 30%.
In seguito, il numero di morti non è più sceso in modo così drastico. L’effetto dello 0,5 per mille è meno marcato. La polizia dovrebbe quindi rafforzare i controlli per garantire il rispetto della misura.
Come la Svizzera, anche la maggior parte dei paesi dell’Europa occidentale hanno introdotto, nel corso degli ultimi anni, il limite dello 0,5 per mille. Solo la Gran Bretagna e l’Irlanda hanno mantenuto lo 0,8 per mille. In Norvegia, Svezia e Polonia vige lo 0,2 per mille, mentre nell’Europa dell’Est predomina la tolleranza zero.
swissinfo.ch e agenzie
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