Chiusa l’esposizione universale di Shanghai
È durata sei mesi ed ha battuto ogni record: l'esposizione universale di Shanghai ha attirato 73 milioni di visitatori ed è valsa alla Cina i complimenti dell'ONU. Soddisfazione anche in Svizzera: con 2,7 milioni di entrate, il padiglione elvetico è stato tra i più visti.
«Ricordiamocelo: è la prima esposizione universale organizzata da un paese in via di sviluppo», ha dichiarato il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon, arrivato nella capitale economica cinese per la festa di chiusura della manifestazione. «Il governo cinese, la città di Shanghai e l’Ufficio internazionale delle esposizioni meritano i più vivi complimenti».
L’esposizione chiude i battenti con un bilancio che soddisfa pienamente gli organizzatori: 73 milioni di visitatori (il 95% cinesi), ovvero record mondiale, e un balletto di capi di stato, primi ministri e teste coronate.
Inaugurata il primo maggio, la manifestazione – che aveva come tema «una città migliore, una migliore qualità di vita» – si è svolta su un’area grande due volte il Principato di Monaco. Vi hanno partecipato 189 paesi.
Il primo ministro cinese Wen Jiabao ha dichiarato che «il successo dell’esposizione rafforza la fiducia della Cina nei propri mezzi e alimenta la determinazione a proseguire sul cammino delle riforme e dell’apertura».
La prossima esposizione universale sarà organizzata nel 2015 a Milano.
Padiglione svizzero, convincente malgrado le panne
Il padiglione svizzero ha attirato più di 2,7 milioni di visitatori. Il suo direttore, Manuel Salchli, ritiene che «l’immagine della Svizzera in Cina si è rinforzata».
Nonostante la sua attrazione principale – una seggiovia – sia stata spesso in panne, il padiglione svizzero è stato uno dei più visitati ed è stato inserito tra i dieci migliori dall’agenzia di stampa China news.
Il padiglione sarà smontato nel corso delle prossime settimane. I sedili e i motori della seggiovia rientreranno in Svizzera, il resto sarà riciclato in Cina.
Il budget di 24 milioni di franchi è stato rispettato. 16 milioni sono stati messi a disposizione dalla Confederazione, otto da sponsor.
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