L’influenza A in fase calante
L’Ufficio federale della sanità pubblica ha comunicato lunedì che l’ondata pandemica finirà in due o tre settimane. L’Organizzazione mondiale della sanità, dal canto suo, prende posizione sulle accuse di aver creato una «finta» pandemia.
Nella seconda settimana del 2010, l’influenza è in netto calo. Sono stati censiti infatti soltanto 8,6 casi sospetti su 1000 visite mediche. Per ora, comunque, i casi di influenza suina superano ancora la soglia che fissa il limite per un’epidemia. L’ondata pandemica perdura da 13 settimane.
Stando all’Organizzazione mondiale della sanità (OMS), anche negli altri Stati europei si è osservata una continua diminuzione dei casi di influenza A.
In Svizzera, il picco pandemico è stato raggiunto nel mese di dicembre. Stando all’UFSP, dall’aprile 2009 si sono contate 263’000 visite mediche per l’influenza A. Le vittime decedute dopo aver contratto il virus A (H1N1) sono state finora 18.
Lunedì, l’OMS ha preso posizione riguardo alle polemiche sulla gestione della pandemia e sul ruolo delle ditte farmaceutiche. Nel suo comunicato, l’Organizzazione mondiale della sanità fa sapere che le politiche e gli interventi adottati non sono stati «indebitamente influenzati dall’industria farmaceutica».
Per l’Oms la situazione è chiara: le affermazioni secondo le quali l’Organizzazione avrebbe creato una «finta» pandemia per servire gli interessi economici dell’industria sono «scientificamente errate».
swissinfo.ch e agenzie
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