Pecore nere in minoranza fra reclute svizzere
Le reclute svizzere in libera uscita per il fine settimana hanno interesse a stare in riga. La polizia militare ha infatti eseguito nuovi controlli a tappeto venerdì sera. Un centinaio di giovani, su 1'450 ispezionati, sono stati colti in fallo.
Le infrazioni vanno da 21 militi che avevano consumato quantità eccessive di alcol, due che avevano lasciato incustodito il proprio equipaggiamento, 68 che indossavano l’uniforme in modo non corretto, mentre per altri otto è stato riscontrato un comportamento non conforme alle regole, ha comunicato sabato il Dipartimento federale della difesa (DDPS).
Nella nota si precisa tutto si è risolto con semplici ammonimenti. Ad eccezione di un giovane, che aveva consumato droga, per il quale saranno presi provvedimenti disciplinari.
I controlli sono stati effettuati sui treni e nelle stazioni ferroviarie di Berna, Zurigo e Lucerna. Si tratta della seconda operazione del genere: la prima, che aveva portato alla luce 83 infrazioni, di cui cinque per consumo di droga, si era svolta il 21 maggio scorso. Complessivamente erano stati controllati 2’500 militari.
L’obiettivo di queste ispezioni a sorpresa è di indurre i membri dell’esercito svizzero ad avere un comportamento corretto anche quando sono fuori servizio.
swissinfo.ch e agenzie
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