Archiviato il caso Brunner
La procura di Berna ha lasciato cadere l'appello contro il proscioglimento della consigliera agli Stati socialista Christiane Brunner, accusata di aver partecipato nel giugno 1999 ad una manifestazione non autorizzata.
La manifestazione del 14 giugno 1999 davanti alla sede dell’Unione svizzera di arti e mestieri a Berna, in segno di protesta contro la bocciatura in votazione popolare dell’assicurazione maternità, aveva visto la partecipazione di circa 500 persone.
Cristiane Brunner era stata riconosciuta da due poliziotti durante la manifestazione ed aveva ricevuto una multa di 300 franchi. Dopo aver rifiutato di pagarla, la Brunner era comparsa il 13 settembre scorso davanti al Tribunale di Berna-Laupen.
In qualità di giudice penale unico, il presidente del tribunale Lienhard Ochsner aveva stabilito che la dimostrazione aveva carattere spontaneo e non necessitava quindi di un permesso.
Il pubblico ministero Heinz Gugger aveva annunciato un ricorso, ma il suo superiore, il procuratore generale Markus Weber, ha ora deciso di lasciar pedere. Anche Weber ritiene infatti che non sia stata la Brunner a organizzare la dimostrazione, sebbene la sindacalista vi abbia svolto un ruolo importante mettendosi alla testa dei manifestanti.
swissinfo e agenzie
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