Cinture: ticinesi sempre più diligenti
Contrariamente al passato, gli automobilisti ticinesi allacciano sempre più spesso la cintura di sicurezza: stando all'ultimo sondaggio dell'Ufficio prevenzione infortuni (Upi), l'83% rispetta le norme in vigore (2009: 76%).
Anche l’84% dei passeggeri che viaggiano seduti davanti allaccia oramai le cinture (2008: 79%). A livello svizzero l’87% dei conducenti (2008: 88%) e l’88% dei passeggeri anteriori (2008: 89%) rispetta le norme. Il Ticino rimane quindi ancora al di sotto della media nazionale, ma per la prima volta ha raggiunto livello della Svizzera romanda (82% dei conducenti e 84% dei passeggeri anteriori).
Dal medesimo sondaggio – presentato martedì – risulta inoltre che l’uso della cintura sui sedili posteriori è lievemente aumentato passando dal 65% al 68%. Una percentuale ancora troppo bassa secondo l’Upi, visto che la cintura è obbligatoria anche per questi passeggeri.
I due obiettivi dell’ultimo anno della campagna «Allacciati alla vita» erano appunto l’aumento della percentuale d’uso sui sedili posteriori e il maggiore utilizzo della cintura di sicurezza nelle regioni latine, ricorda l’Upi.
La campagna, avviata nel novembre 2005, si concluderà quest’anno. Prima del lancio, la quota di conducenti che allacciava la cintura era solo dell’82% e quella dei passeggeri sui sedili posteriori del 53%.
swissinfo.ch e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.