La Svizzera è sempre più abitata
Alla fine del 2008, la Confederazione contava 7'701'900 abitanti (+108'400 rispetto al 2007; tasso di crescita: 1,4%): lo ha comunicato giovedì l'Ufficio federale di statistica.
L’aumento della popolazione – dovuto in larga misura all’immigrazione – risulta essere il più elevato dagli anni Sessanta, e fa della Svizzera uno dei paesi europei più dinamici dal profilo demografico.
Il dato è riconducibile alla buona congiuntura economica che ha caratterizzato gran parte del 2008 e all’introduzione della libera circolazione completa delle persone, il 1° giugno 2007.
Il saldo migratorio ha assunto vieppiù importanza: se all’inizio degli anni Sessanta la crescita era originata nella misura del 60% dall’immigrazione, oggigiorno tale indicatore ammonta al 90%. Rispetto al 2007, nel 2008 non sono aumentate unicamente le entrate di stranieri (+12,4%), ma anche i ritorni in patria degli svizzeri (+4,1%).
Per quanto riguarda invece le partenze, sono calati del 4% gli stranieri che hanno lasciato la Confederazione, e del 5,5% gli svizzeri. Il saldo migratorio positivo degli stranieri (+103’400 persone) ha compensato il saldo migratorio negativo degli elvetici (-5’200 persone).
La popolazione di nazionalità svizzera è aumentata di 40’700 persone, superando per la prima volta nella storia la soglia dei 6 milioni. Inoltre, tale evoluzione non è riconducibile unicamente alle naturalizzazioni (44’400 nel 2008), ma anche a un lieve incremento delle nascite (+600 unità): una situazione che non si verificava più dal 1997.
La crescita demografica maggiore è stata registrata nelle zone urbane, confermando una tendenza in atto dal 1998. Alla fine del 2008, quasi i tre quarti della popolazione di residenti permanenti in Svizzera viveva in città. Tale evoluzione è ancora una volta legata all’arrivo d’immigrati, per i quali risulta più semplice stabilirsi nei centri.
In Europa, nel 2008 soltanto il Lussemburgo e l’Irlanda hanno presentato tassi di crescita demografica più elevati. La Germania ha invece registrato un calo della popolazione pari al 2% causato da un incremento naturale negativo e un saldo migratorio pressoché nullo. Gli altri Stati confinanti con la Svizzera sono in leggera crescita.
swissinfo.ch e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.