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Olimpiadi invernali 2010: Davos candidata host city

I due co-presidenti della task force olimpica grigionese, Klaus Huber (al centro) e Claudio Lardi (a sinistra), insieme a Hans Jörg Trachsel, presidente del Gran Consiglio grigionese. Keystone

La città grigionese sostituisce Zurigo nel ruolo di città ospitante (host city) della candidatura per i Giochi olimpici invernali del 2010. Il nuovo progetto avrà quindi il titolo «Giochi olimpici invernali Davos 2010», con l'aggiunta «Grigioni - Zurigo - Svitto».

La task force per la candidatura olimpica Grigioni/Zurigo – che in Svizzera dovrà vedersela con i concorrenti di Berna/Montreux -ha presentato lunedì a Coira i nuovi dettagli del progetto. Quest’ultimo ha dovuto essere riveduto, dopo che l’Associazione olimpica svizzera (AOS) aveva espresso riserve a causa dell’eccessiva decentralizzazione di entrambe le candidature.

I nuovi piani, già discussi con i responsabili dell’AOS, prevedono l’organizzazione delle cerimonie di apertura e di chiusura a Davos. Anche il villaggio olimpico si troverà nella stazione invernale grigionese. E sempre a Davos e nella vicina regione di Klosters si terranno gran parte dei concorsi sportivi.

A Zurigo si terranno i tornei maschili e femminili di hockey su ghiaccio ed eventualmente anche il Congresso del Comitato olimpico internazionale (CIO). Il consigliere di Stato grigionese Klaus Huber, che con il collega di governo Claudio Lardi ha illustrato le novità alla stampa, ha tenuto a precisare che il nuovo programma è stato approvato anche dai partner zurighesi della candidatura.

A St.Moritz saranno organizzate le gare di bob e slittino, come pure quelle di sci alpino. Queste ultime si svolgeranno sulle piste che dovrebbero servire anche per i campionati mondiali di sci del 2003.

Nella località svittese di Einsiedeln sono previste le gare di salto con gli sci e la combinata nordica, mentre rimane ancora da discutere l’opzione Lenzerheide (GR) per lo svolgimento delle gare di biathlon e di curling.

La task force olimpica grigionese ha deciso di concentrare in futuro le forze sugli aspetti strategici della candidatura. Di tutti gli aspetti operativi si occuperà invece un nuovo comitato diretto da Hansjörg Trachsel di Celerina, attuale presidente del Gran Consiglio grigionese, nonché vicepresidente della Federazione internazionale di bob.

Il dossier della candidatura olimpica grigionese sarà completato entro il mese di giugno, quando sarà sottoposto all’AOS. Quest’ultima deciderà in settembre su un’eventuale candidatura svizzera per le Olimpiadi del 2010.

La candidatura olimpica necessiterà anche dell’approvazione popolare. Secondo il consigliere di Stato Claudio Lardi, gli elettori grigionesi potrebbero essere chiamati ad esprimersi sulla partecipazione finanziaria del Cantone il prossimo 2 dicembre.

L’ammontare della partecipazione cantonale non è ancora noto, ma secondo Lardi la cifra potrebbe essere dell’ordine di quella stanziata dal Vallese per la sfortunata candidatura «Sion 2006». Nel 1997, gli elettori vallesani avevano approvato, con una maggioranza dei due terzi, un credito complessivo di 60 milioni di franchi.

swissinfo e agenzie

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