Caso Hänggi e Giovanoli in Guatemala: appello il 30 marzo
Le sorti degli svizzeri Nicolas Hänggi e Silvio Giovanoli, incarcerati in Guatemala con l'accusa di traffico di droga, saranno note il 30 marzo: a tale data il Tribunale d'appello farà infatti sapere la sua sentenza.
A rendere noto che il tribunale d’appello guatemalteco deciderà alla fine del mese è stato l’ambasciatore svizzero in Guatemala Christian Hauswirth. Il Tribunale d’appello ha infatti annunciato venerdì sera in una sentenza pubblica la data fatidica.
Se fosse confermata la sentenza di seconda istanza del febbraio 1999, entrambi gli imputati potrebbero essere liberati dietro pagamento di una multa.
In prima istanza nel settembre 1998, Nicolas Hänggi e Silvio Giovanoli vennero condannati a 20 anni di reclusione. In seconda istanza, la pena fu ridotta rispettivamente a tre e a cinque anni di carcere. Questa sentenza fu poi annullata il 15 ottobre 1999 dalla Corte suprema del Guatemala.
swissinfo e agenzie
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