CICR: Kellenberger da Putin per discutere di diritti umani in Cecenia
Il presidente del CICR Jakob Kellenberger è a Mosca per una visita di due giorni. Nella capitale russa ha in programma un incontro con il neoeletto presidente Vladimir Putin. foto: Kellenberger (sinistra) con il ministro degli esteri russo Igor Ivanov.
Secondo quanto indicato dall’organizzazione umanitaria a Ginevra, Kellenberger intende discutere con Putin del trattamento dei prigionieri ceceni e del rispetto del diritto umanitario nella repubblica separatista. Nel corso della visita in Russia, il presidente del CICR non potrà recarsi in Cecenia.
Mercoledì, intervenendo davanti alla Commissione dei diritti umani a Ginevra, il viceministro russo degli esteri Serghiei Ordzhonikidze ha respinto tutte le domande d’inchiesta internazionale in Cecenia. A suo dire, l’ufficio del rappresentante speciale del presidente russo sulla protezione dei diritti umani svolge inchieste su ogni caso di violazione. «Non c’è motivo di dubitare del nostro sistema giudiziario», ha affermato. Secondo il viceministro, le operazioni militari in Cecenia sono «praticamente concluse».
Anche l’alta commissaria dell’Onu per i diritti umani Mary Robinson sarà in visita a Mosca sabato e domenica prossimi. Ha chiesto d’incontrare Putin, ma finora non ha ricevuto alcuna conferma ufficiale. La Robinson aveva domandato di recarsi in Cecenia e in Inguscezia.
swissinfo e agenzie
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