Dal primo maggio punibile anche la corruzione di funzionari stranieri
La corruzione di funzionari stranieri sarà sanzionabile penalmente mentre quella di funzionari svizzeri verrà punita in modo più severo e sottoposta ad un termine di prescrizione più lungo
A partire dal primo maggio sia la corruzione attiva che quella passiva saranno considerate un delitto. Secondo le nuove norme del diritto penale adottate dalle Camere federali durante l’ultima sessione invernale, al corruttore ed al funzionario corrotto potrà essere inflitta una pena fino a cinque anni di carcere, mentre il termine di prescrizione passerà da cinque a dieci anni. La legge sanzionerà inoltre gli atti preparatori, quali piccoli favori o regali ripetuti, che si prefiggono di porre il funzionario in una situazione di dipendenza.
La nuova norma sulla repressione della corruzione attiva dei funzionari stranieri permette alla Svizzera di aderire alla Convenzione dell’OCSE sulla lotta alla corruzione di pubblici ufficiali stranieri nelle operazioni economiche internazionali. Un testo sottoscritto nel 1997 da 34 stati e ratificato finora da 20 paesi.
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.