Governo: le lingue nazionali si proteggono incoraggiando gli scambi fra culture
Il Consiglio federale non vuole una legge che protegga le lingue nazionali dall'inglese sul modello della "legge Toubon" in Francia. (foto: manuale di conversazione nelle 4 lingue nazionali)
Il governo propone di respingere una mozione di Bernhard Hess (DS/BE) per la protezione delle lingue nazionali. Sostenuto dalla Lega dei Ticinesi e dai deputati comunisti ed ecologisti romandi, Hess vuole in particolare che le lingue nazionali continuino a essere quelle dell’insegnamento e delle scienze. Chiede anche che le aziende e le organizzazioni che fanno pubblicità in inglese siano invitate a trasmettere il loro messaggio nelle lingue nazionali.
Nella risposta pubblicata lunedì, il Consiglio federale afferma che la Confederazione non dispone delle competenze necessarie per intervenire con disposizioni legislative restrittive nei settori della formazione, delle scienze, dell’economia e in particolare della pubblicità. Il governo prevede invece una legge che incoraggi il dialogo e gli scambi tra le quattro lingue nazionali.
swissinfo e agenzie
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