Kosovari: rientro anche via terra
La Svizzera ha firmato un accordo che permette il rimpatrio dei rifugiati provenienti dal Kosovo anche via terra. Il ritorno con l'aereo è problematico: atterrare a Pristina non è ancora possibile.
I kosovari costretti a lasciare la Svizzera potranno rientrare in patria per via terrestre. La Svizzera ha firmato a Berlino un accordo multilaterale in questo senso, che è stato sottoscritto anche da Germania, Austria, Italia, Albania, Bosnia-Erzegovina, Ungheria, Slovenia e Croazia.
L’accordo sarà applicabile a partire dal 22 aprile. Per agevolare le partenze, l’intesa multilaterale consente il transito anche ai kosovari sprovvisti di passaporto: vengono infatti riconosciuti i documenti sostitutivi rilasciati dagli stati contraenti e non saranno necessari visti.
Attualmente le persone senza documenti validi rilasciati dalle autorità jugoslave possono raggiungere il Kosovo solo in aereo. Il ritorno per via aerea è però spesso problematico, ha detto Viktor Schlumpf, portavoce del Dipartimento federale di giustizia e polizia. L’aeroporto di Pristina infatti non è ancora utilizzabile.
Il documento è stato firmato per la Svizzera da Urs Hadorn, direttore supplente dell’Ufficio federale dei rifugiati (UFR), invitato a Berlino dal ministro dell’interno tedesco Otto Schily.
swissinfo e agenzie
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