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L’economia svizzera ha bisogno di maggiore formazione professionale

Paul Rechsteiner, presidente dell'USS Keystone

Una «nuova offensiva della formazione professionale» che comporta la creazione dai 15mila ai 24mila posti di tirocinio supplementari duraturi: è quanto chiede l'Unione sindacale svizzera (USS) allo Stato e all'economia privata.

Basandosi su uno studio indipendente, la più grande confederazione
sindacale elvetica difende le proposte per la riforma e il finanziamento della formazione contenute nell’iniziativa popolare in difesa dei posti d’apprendistato. Il disegno di nuova legge sulla formazione professionale –
presentato dal Consiglio federale come controprogetto indiretto all’iniziativa sindacale in favore di posti di tirocinio – non basta per garantire il finanziamento, hanno sostenuto venerdì in una conferenza stampa a Berna i rappresentanti dell’USS. Occorrerebbero misure supplementari.

L’iniziativa popolare «per un’offerta appropriata in materia di formazione professionale» – lanciata nel 1999 da organizzazioni giovanili, con il sostegno sindacale – assicurerebbe invece un numero sufficiente di posti di tirocinio, afferma l’USS. Il testo chiede di ancorare nella Costituzione il diritto alla formazione e mira a istituire un fondo federale di riserva per la formazione
professionale. Le imprese che non formano apprendisti o che ne formano troppo pochi verrebbero penalizzate, con l’obbligo di versare un contributo a questo fondo. L’importo dipenderebbe dalle dimensioni dell’azienda.

La riforma dell’insegnamento deve garantire a tutti il diritto a una formazione professionale di base, ha rilevato il presidente dell’USS Paul Rechsteiner. La creazione di posti di tirocinio supplementari costerebbe a Confederazione e Cantoni fra i 260 e i 380 milioni di franchi all’anno. Il fondo federale dovrebbe essere dotato di 500-750 milioni.

L’iniziativa rafforza inoltre il sistema duale di formazione, ossia della formazione abbinata nella scuola e nell’azienda, ha osservato Peter Siegrist, segretario dell’USS responsabile del settore giovanile.

swissinfo e agenzie

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