REGA: rimpatri in aumento
La Guardia aerea svizzera di soccorso ha registrato l'anno scorso un sensibile aumento dei rimpatri di persone dall'estero. In Svizzera gli elicotteri della Rega sono intervenuti 7965 volte, con un incremento del 4,4 percento rispetto al 1998.
I rimpatri sono stati complessivamente 1246, di cui 804 effettuati con i tre jet ambulanza della Rega ( 28,5 percento) e 442 a bordo di aerei di linea ( 18 percento), si è appreso giovedì nella conferenza stampa annuale del’organizzazione.
Circa un terzo dei rimpatri (418) sono stati provocati da infortuni, che in quasi la metà dei casi (181) sono stati causati da incidenti stradali. I medici della Rega hanno inoltre fornito in 1200 casi informazioni telefoniche ai pazienti che si trovavano all’estero o ai rispettivi medici, evitando in tal modo ulteriori rimpatri.
Più interventi per valanghe, ma meno sui campi da sci Anche gli interventi degli elicotteri distribuiti in tutta la Svizzera su 13 basi sono aumentati. Ma mentre gli interventi per incidenti provocati da valanghe sono saliti a 36 (15 nel 1998), proprio a causa delle abbondanti nevicate che hanno causato la chiusura di numerose piste, gli interventi sui campi da sci sono scesi a 1100 (1238).
Agli interventi di salvataggio veri e propri si sono aggiunti numerosi voli in favore della popolazione bloccata nelle regioni colpite da valanghe. Le condizioni climatiche sembrano avere influito anche sugli interventi per incidenti di montagna, che sono stati 490, contro 514 nel 1998. Le rimanenti categorie d’interventi, dagli incidenti sul lavoro a quelli stradali, hanno registrato aumenti dell’ordine di pochi punti percentuali.
Hannes Goetz nuovo presidente
La Rega è una fondazione umanitaria privata che non percepisce alcun sussidio statale. Anche se le assicurazioni contro gli incidenti e le casse malati si sobbarcano in parte le spese d’intervento, essa è attiva soprattutto grazie ai donatori, che nel 1999 hanno per la prima volta superato gli 1,5 milioni.
Quale nuovo presidente della fondazione è stato nominato Hannes Goetz, che in aprile lascerà la carica di presidente del consiglio d’amministrazione del gruppo SAir. Dal primo giugno Goetz subentrerà a Kurt Bolliger.
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