Si decide a Filadelfia la competenza sui procedimenti civili per la sciagura aerea di Halifax
La Corte di Filadelfia sta discutendo un punto importante per le famiglie delle vittime dell'incidente aereo Swissair di due anni fa: il giudice incaricato del caso ha esaminato la competenza della giustizia statunitense per istruire i dossier europei.
La decisione è attesa per il 31 agosto, ha indicato Dominique Warluzel, il legale delle famiglie di quattro vittime. La questione riveste grande importanza, poiché la giustizia americana è notoriamente più generosa in materia d’indennizzi rispetto ai tribunali europei.
La Swissair ritiene che «la giustizia statunitense debba essere competente per gli americani, mentre i dossier svizzeri debbano essere giudicati da tribunali elvetici», ha dichiarato Hans Klaus, portavoce di SAirGroup. Egli ha ricordato che su 176 procedimenti, 54 sono già stati regolati tramite accordi extra giudiziari.
Dal canto suo, l’avvocato Warluzel sporgerà denuncia in Svizzera ancora in agosto, se non verrà raggiunto un accordo extra giudiziario fra i suoi clienti e la Swissair.
«Il termine per intentare un’azione giudiziaria scade il 2 settembre», ha spiegato. La Convenzione di Varsavia in materia d’indennizzi è chiara: se le famiglie non avviano alcun procedimento entro due anni dopo l’incidente, perdono ogni diritto ad un risarcimento.
Tutte le 229 persone a bordo dell’MD-11 della Swissair, partito da New York alla volta di Ginevra, che il 2 settembre 1998 s’inabissò nell’oceano al largo di Halifax (Canada), perirono nell’incidente.
swissinfo e agenzie
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