In calo la Swatch
L'utile netto del gruppo orologiero è diminuito nel 2001 del 7,7 per cento, a 504 milioni di franchi, e l'utile operativo (EBIT) è sceso del 5,7 per cento, a 644 milioni.
Il 2001 è stato contrassegnato da un rallentamento congiunturale, rileva in una nota il gruppo con sede a Bienne. Come già annunciato all’inizio di febbraio, il fatturato è diminuito dell’1,9 per cento, a 4,181 miliardi di franchi.
Le vendite espresse in valute locali sono tuttavia cresciute dello 0,7 per cento rispetto al 2000, un anno dai risultati giudicati «eccezionali» in tutti i settori. Il risultato – rileva Swatch – appare come un consolidamento ad alto livello, dopo i balzi del volume d’affari (+17,6 per cento) e dell’utile netto (+50 per cento) del 2000.
Buona tenuta
Secondo gli analisti, Swatch Group ha resistito piuttosto bene al rallentamento congiunturale. L’esercizio in corso dovrebbe risultare difficile, qualora la debolezza delle vendite nel 4. trimestre 2001 dovesse ripercuotersi sulle ordinazioni del 1. semestre 2002, data anche la costituzione di importanti di scorte.
Tutto dipenderà dal livello dei consumi, senza tuttavia attendersi spettacolari riaggiustamenti, in particolare negli USA, aggiungono gli analisti. In linea generale Swatsch Group tiene bene, grazie alla sua ampia gamma di prodotti, alla rete di distribuzione e alla varietà geografica.
Swatch Group guarda al futuro con prudenza. Dopo un primo trimestre moderato le vendite dovrebbero tornare a registrare valori superiori a quelli del 2001. Così almeno sperano i vertici, che continuano a puntare sul segmento degli articoli di prestigio e di lusso.
swissinfo e agenzie
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