Inquinamento transfrontaliero: la Svizzera deve ratificare due protocolli
Il Consiglio federale chiede al parlamento di ratificare l'adesione della Svizzera a due protocolli addizionali intesi a ridurre le emissioni di metalli pesanti e di agenti inquinanti organici persistenti in Europa e nell'America del Nord.
I due protocolli sono stati elaborati nell’ambito della Convenzione sull’inquinamento transfrontaliero a lunga distanza della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite. Questa convenzione riunisce 45 paesi, tra cui la Svizzera, l’UE, gli Stati Uniti e il Canada.
I protocolli concernono due categorie di agenti inquinanti atmosferici, che hanno la proprietà d’essere trasportati a lunga distanza e di accumularsi nell’ambiente, finendo nella catena alimentare. I paesi firmatari s’impegnano a sopprimere la benzina addizionata con piombo e a diminuire le emissioni provenienti da fonti industriali o prodotti come le batterie.
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