Tutti matti per il buono viaggio
La Cassa svizzera di viaggio Reka gode di ottima salute. Il sistema di buoni per vacanze a prezzi modici per le famiglie a redditi bassi non conosce crisi.
La Cassa svizzera di viaggio Reka ha stabilito un nuovo record nel 2001: ha venduto 431 milioni di franchi di assegni Reka, il 6,2 per cento in più rispetto l’anno precedente. Nello stesso periodo nel settore turismo e trasporti sono stati accettati in pagamento assegni per un ammontare complessivo di 419 milioni di franchi, indica oggi Reka in un comunicato.
«Malgrado un pessimo periodo congiunturale e un mercato dei viaggi la cui crescita è inferiore alla media delle attività economiche, Reka ha sensibilmente migliorato i suoi risultati», ha affermato oggi il direttore Werner Bernet in occasione dell’assemblea generale della Cassa svizzera di viaggio.
Positiva si è dimostrata inoltre la vendita dei buoni presso Coop, il secondo distributore al dettaglio nazionale. Inoltre i buoni sono utilizzati come premi da oltre 2’600 ditte.
Secondo negli appartamenti di vacanza
Nel 2001, Reka ha aumentato del 5 per cento il numero dei pernottamenti, superando la soglia degli 1,25 milioni. Ciò corrisponde a un aumento del 9 per cento del giro d’affari, che si è fissato alla cifra record di 32,7 milioni di franchi. Reka è il numero due nazionale fra i proprietari di appartamenti di vacanza. In particolare la Cassa dispone di residence in Francia, Spagna, Italia, Croazia, Austria e naturalmente in Svizzera.
Le prospettive per il 2002 sembrano promettenti, indica Reka:sulla base delle vendite nei primi 100 giorni dell’anno, la Cassa svizzera di viaggio prevede quest’anno una progressione del 5-7 per cento. Anche le prenotazioni per gli appartamenti di vacanza sono già del 10 per cento superiori rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
swissinfo e agenzie
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