I camion pagheranno di più dal 2008

I camion che transiteranno sulle strade elvetiche dovranno pagare importi maggiori a partire dal 2008 Ex-press

La tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) sarà aumentata per il 1° gennaio 2008; il governo ha infatti modificato mercoledì la pertinente ordinanza.

Questo contenuto è stato pubblicato il 12 settembre 2007 - 14:42

L'associazione dei trasportatori stradali ha dal canto suo criticato la decisione – già osteggiata in sede di consultazione – e preannunciato ricorsi.

Da gennaio, la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) salirà a un massimo di 369 franchi (+6%) per le categorie di autocarri di 40 tonnellate più inquinanti. Il Consiglio federale ha infatti deciso mercoledì di aumentare le aliquote della TTPCP, con un'eccezione per i veicoli pesanti della classe di emissione Euro 3 – i più numerosi in Svizzera – la cui tariffa aumenterà pienamente soltanto nel 2009.

Per chilometro percorso e per tonnellata di peso determinante, le aliquote saliranno l'anno prossimo da 2,88 a 3,07 centesimi (+6%), per i veicoli delle categorie di emissione più inquinanti (EURO 0, 1 e 2); ciò corrisponde a 369 franchi per un camion da 40 tonnellate che percorre il tragitto Basilea-Chiasso. I veicoli della norma EURO 2 subiranno dal canto loro l'aumento più importante: da 2,52 a 3,07 centesimi.

Per le norme meno inquinanti (EURO 4, 5 e 6), la TTPCP salirà da 2,15 a 2,26 centesimi (+5%), raggiungendo una tariffa massima di 272 franchi, sempre per un percorso di 300 km.

Proroga per gli EURO 3

I camion che rientrano nella norma EURO 3, i più numerosi a circolare in Svizzera, subiranno nel 2008 soltanto un aumento modesto: la tassa salirà da 2,15 a 2,26 centesimi (+5%) per raggiungere pure i 272 franchi per il tragitto di riferimento. Questi veicoli pesanti resteranno dunque nella categoria più vantaggiosa. A partire dal 2009, la relativa aliquota salirà a 2,66 centesimi, raggiungendo una tariffa massima di 320 franchi (+23 %).

Il rinvio di un anno dell'aumento completo della TTPCP per questa categoria di veicoli pesanti comporterebbe una riduzione di almeno 100 milioni di franchi degli introiti fiscali della Confederazione.

Accordo bilaterale

Questi adattamenti rientrano nell'accordo bilaterale sui trasporti terrestri con l'Unione europea (UE). Il valore medio ponderato della TTPCP (per un autocarro di 40 tonnellate, su una distanza di riferimento di 300 km) aumenterà dell'11% per raggiungere i 325 franchi, invece dei 292,50 attuali.

Il comitato misto Svizzera-UE ha dato il proprio consenso in materia a fine giugno: le parti hanno raggiunto un accordo riguardo la ripartizione delle norme EURO in tre categorie fiscali.

Trasportatori stradali delusi

L'Associazione svizzera dei trasportatori stradali (ASTAG) si dice delusa ed afferma di essere pronta ad aiutare i propri membri in azioni di ricorso contro un rincaro ritenuto "ingiustificato" visto che il traffico pesante, secondo studi della Confederazione, riesce già a coprire completamente i costi. L'organizzazione si attende per il prossimo anno una netta progressione dei prezzi dei trasporti.

In un'intervista alla Radio svizzera di lingua italiana, il direttore dell'ASTAG, Michael Gehrken, ha sottolineato che così facendo il governo non ha tenuto conto delle oltre 151'000 firme raccolte dalla petizione dell'associazione contro la tassa, il cui testo era stato consegnato al Dipartimento dei trasporti a fine giugno. L'ASTAG non è comunque pronta ad accettare senza contestare, ha aggiunto.

Su questo punto l'ASTAG può contare sul sostegno dell'Unione svizzera delle arti e mestieri (USAM), ha detto il portavoce Patrick Lucca, precisando che anche l'USAM ritiene l'aumento incostituzionale, oltre che una discriminazione del commercio locale.

Si, ma...

Non completamente contenta neppure l'iniziativa delle Alpi: secondo il suo direttore, Alf Arnold, l'aumento avrebbe dovuto essere completamente esteso anche ai veicoli EURO 3 già a partire dal prossimo gennaio. Tuttavia riconosce fondamentale il fatto che vi sia un aumento, per cui l'iniziativa delle Alpi afferma di poter convivere con questo compromesso.

Equilibrata è stata la reazione dell'Associazione traffico e ambiente (ATA), il cui portavoce Adrian Schmid ha dichiarato che la decisione del governo è considerata a grandi linee in termini positivi, ma che se si considera l'aumento del traffico merci attraverso le Alpi, la misura non è sufficiente. Occorre quindi, secondo l'ATA, introdurre urgentemente altre disposizioni come la borsa di transito alpino.

Di tutt'altro tono il commento del Partito socialista, che si dice contento del rincaro: "In questo modo la volontà espressa dal popolo in materia di politica dei trasporti sarà rispettata", si legge in un comunicato.

swissinfo e agenzie

TTPCP

Introdotta nel 2001, la tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP) è una tassa federale che dipende dal peso totale del veicolo, dal livello di emissione nonché dai chilometri percorsi in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein.

Essa deve essere riscossa su tutti i veicoli a motore e i loro rimorchi che hanno un peso totale superiore a 3,5 tonnellate, servono al trasporto di merci e sono immatricolati in Svizzera o all'estero e percorrono la rete viaria pubblica svizzera.

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