La Confederazione non deve organizzare la festa sul Rütli
La festa del 1. Agosto sul praticello urano non deve essere organizzata dalla Confederazione. Lo ha affermato la nuova presidente della Commissione del Rütli, Annemarie Huber-Hotz.
La cancelliera dimissionaria della Confederazione lascia in sospeso la questione della presenza dei consiglieri federali all’evento.
“La festa sul Rütli è stata battezzata ‘festa nazionale’, ma la sua organizzazione deve rimanere nelle mani della Società svizzera di utilità pubblica (SSUP) e della Commissione del Rütli”, ha detto sabato la dimissionaria Cancelliera della Confederazione sulle onde della radio della Svizzera tedesca DRS.
Secondo la presidente della Commissione del Rütli, i ministri che in passato si sono espressi sul praticello non l’hanno mai fatto in veste di membri del governo.
La Commissione deve ora definire quali oratori invitare in futuro – ha aggiunto – e non è da escludere che le prossime celebrazioni si svolgano in forma ridotta.
“Stiamo discutendo con i cantoni e con i partner implicati”, ha precisato. L’intervento dell’economia privata per il finanziamento della sicurezza non deve diventare la regola, ha inoltre affermato la presidente della SSUP.
Quest’anno infatti, dopo il rifiuto della Confederazione e dei cantoni circostanti il mitico praticello urano, i costi per la sicurezza sono stati garantiti da fondi di privati.
Ombre sulla sicurezza
Il giorno della manifestazione, la polizia ha vietato l’accesso al Rütli a dei gruppi di estremisti di destra che tentavano di raggiungerlo a piedi o in canotto.
La questione della sicurezza si è tuttavia posta quando una “bomba” artigianale è esplosa dopo la fine delle celebrazioni ufficiali nel bel mezzo del praticello.
L’esplosione è stata causata da alcuni fuochi d’artificio sotterrati e collegati ad un detonatore ad orologeria. Per appurare la dinamica dei fatti è stata avviata un’inchiesta contro ignoti per uso delittuoso di materiale esplosivo, affidata al Ministero pubblico della Confederazione.
La polizia urana intanto ha precisato che il dispositivo era stato sepolto ad una ventina di centimetri di profondità probabilmente il giorno prima della festa.
swissinfo e agenzie
Secondo la leggenda, è sul praticello del Rütli che i rappresentanti dei cantoni di Uri, Svitto e Untervaldo si sono riuniti per fondare la Confederazione nel 1291.
Il praticello è diventato un luogo di memoria patriottica dal XVII secolo. Il ricordo del mito fondatore si è ulteriormente rafforzato nel corso del XIX secolo.
È sul Rütli che nel 1940 il capo dell’esercito svizzero – il generale Guisan – tenne un discorso storico ai principali ufficiali per accendere la volontà di resistenza in caso di invasione tedesca.
Una Festa nazionale è organizzata ogni anno sul praticello. Due volte, nel 2000 e nel 2005, dei manifestanti di estrema destra hanno insultato il presidente della Confederazione durante il suo discorso. Da allora le misure di sicurezza sono state rafforzate.
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