Sempre più soldi per i partiti politici
Nello spazio di dieci anni i mezzi finanziari a disposizione dei partiti svizzeri sono cresciuti di oltre il 60%, grazie soprattutto ai "doni" esterni.
Nel 2006, a livello nazionale i cinque principali partiti svizzeri hanno avuto a loro disposizione un budget complessivo di 16,4 milioni di franchi, il 60% in più rispetto al 1996. È quanto emerge da uno studio pubblicato lunedì dall’Istituto di alti studi d’amministrazione pubblica di Losanna (IDHEAP).
Ad aumentare sono stati soprattutto i contributi esterni, ossia quelli provenienti da persone o enti non affilliati al partito. Nel 1996 questi apporti finanziari rappresentavano il 57% del budget, mentre nel 2006 la percentuale è salita al 71%.
L’evoluzione è stata particolarmente marcata in seno al Partito socialista e all’Unione democratica di centro (UDC). Nel 1996 il primo non aveva nessun sponsor privato. Nel 2006 questi contribuivano nella misura del 42%. L’UDC, dal canto suo, è passata dal 30 al 75%.
A trarre maggior profitto dai contributi privati è il Partito liberale radicale, con una quota parte del 94%.
A livello cantonale, invece, nel 2006 i partiti hanno incassato 22,4 milioni di franchi, il 17,8% in più rispetto a 10 anni prima. In questo caso, i finanziamenti (74%) provengono soprattutto dai membri.
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