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Botox per l’Italia

Un farmacista ticinese è stato incriminato per traffico illegale di medicinali e droga. Avrebbe portato in Italia Botox e altri prodotti utilizzati in chirurgia estetica.

L’uomo, proprietario di una farmacia a Lugano, non avrebbe avuto i permessi necessari all’esportazione di Botox, Dysport e Lipostabil.

Stando ad un comunicato del Ministero pubblico del canton Ticino, è inoltre sospettato di aver portato all’estero diverse droghe, per un valore totale di 100’000 franchi.

Il farmacista è accusato anche d’infrazione alla legge sul doping e di falsificazione di documenti.

Le indagini sono iniziate nel maggio scorso, dopo l’arresto di un chimico di Vezia. Il farmacista è stato posto in detenzione preventiva il 25 giugno e rilasciato giovedì scorso poiché non sussiste più il rischio d’inquinamento delle prove.

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