I partiti si preparano per la sessione parlamentare imminente
Nuova perequazione finanziaria, adesione all'UE e mercato dell'elettricità sono stati i temi trattati durante la fine settimana dai gruppi parlamentari in vista della sessione primaverile, tra sette giorni. (nella foto la sala del Consiglio nazionale)
PRD
Per il gruppo radicale la Nuova perequazione finanziaria (NPF) è un buon strumento contro «il livellamento delle imposte»: fra i cantoni deve continuare a sussitere una sana concorrenza, che abbia come risultato quello di far abbassare la pressione fiscale.
La NPF è uno dei programmi più importanti per lo Stato, si sottolinea in un comunicato del gruppo che si dice favorevole a portare chiarezza nei flussi finanziari fra Confederazione e Cantoni per avre più trasparenza e contro gli interessi particolari esagerati. La cantonalizzaione di alcuni compiti non significa automaticamente una riduzione delle prestazioni: essa assicura invece un regolamento equilibrato in funzione dei bisogni. Con i risparmi previsti dovrebbe essereci un margine di manovra sufficiente per un calo delle imposte.
Il gruppo radicale dell’Assemblea federale vuole anche battersi per una modera legge sui medicinali, che consenta un massimo di concorrenza.
UDC – Il gruppo dell’Unione democratica di centro chiede al Consiglio federale in un’interpellanza urgente di ritirare la richiesta di adesione all’Unione europea (Ue) per non compromettere la votazione sugli accordi bilaterali. Il gruppo afferma che la rinuncia definitiva a un’adesione è inevitabile. Grazie alla vicenda «da fare rizzare i capelli» dell’Austria, «anche l’ultimo fanatico dell’Ue può vedere il vero volto di Bruxelles».
Il gruppo UDC esorta inoltre il Consiglio federale a «chiedere finalmente ai responsabili dell’Expo di rendere conto dell’operato» e a condurre un’indagine in merito.
PDC – Il gruppo del partito democratico cristiano si è occupato della candidatura di Mariangela Wallimann-Bornatico alla carica di segretaria generale del Parlamento, alla quale ha rinnovato tutto il proprio sostegno. I parlamentari hanno anche affrontato il tema della canapa, ma senza prendere una decisione in merito.
PSS – Il Gruppo socialista chiede al Consiglio federale di rinunciare a invitare o a ricevere il cancelliere austriaco Wolfgang Schüssel, al quale rimproverano di aver reso «frequentabile» la formazione politica di Jörg Haider. I parlamentari PS hanno poi reso noto di volersi impegnare per una completa apertura, sebbene a tappe ed entro un termine di sei anni, del mercato dell’elettricità.
Tale apertura, tuttavia, non deve avvenire a scapito dei piccoli consumatori, del servizio pubblico e dell’ambiente. Il PS vuole salvaguardare la capacità concorrenziale dell’energia rinnovabile e si prodigherà per l’introduzione di misure di accompagnamento alla liberalizzazione del mercato, quali la tassa di incoraggiamento sull’energia o la riforma fiscale ecologica.
VERDI – Anche il gruppo parlamentare dei Verdi, come i socialisti, condanna la decisione del Governo di ricevere il cancelliere austriaco Wolfgang Schüssel. «Tutti i paesi, chi più chi meno, hanno criticato l’Austria, la Svizzera invece sacrifica di nuovo il proprio onore in favore degli interessi», scrive il gruppo in una nota.
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