Kosovo: Tim Guldimann se ne va
Il capo della missione OSCE in Kosovo Tim Guldimann lascia l'incarico dopo un solo anno di mandato. Il contratto dell'ambasciatore svizzero non sarà rinnovato.
Rivelata venerdì dal giornale zurighese Tages Anzeiger, la notizia è stata confermata dal Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE). Il portavoce Jean-Philippe Jeannerat non ha voluto fornire precisazioni sui motivi della partenza. Il contratto scade alla fine di settembre.
Stando a indiscrezioni raccolte dal quotidiano zurighese presso la sede dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) a Vienna, il mandato non sarebbe stato prolungato di tacito accordo delle due parti. Il diplomatico elvetico non sarebbe stato intenzionato a chiederlo e l’OSCE non lo avrebbe pregato di restare.
La presidenza finlandese di turno dell’OSCE lo ha già ringraziato per “lo straordinario lavoro” svolto in una situazione molto difficile, aggiunge il Tages Anzeiger. Una portavoce dell’OSCE a Pristina ha precisato al giornale che il posto è già stato messo a concorso.
Tim Guldimann è uno dei diplomatici elvetici più conosciuti. Prima di essere nominato a Pristina, aveva rappresentato la Svizzera in Iran ed era stato l’intermediario dell’OSCE nel conflitto ceceno.
Al suo rientro dal Kosovo, l’ambasciatore sarà di nuovo al servizio di Berna. La sua futura funzione non è ancora stata stabilita, ha detto Jeannerat. Il portavoce ha aggiunto che questa estate è prevista un’ampia rotazione fra gli ambasciatori svizzeri. Il DFAE annuncerà le nuove nomine probabilmente poco prima del 25 agosto, data della Conferenza degli ambasciatori.
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