50 milioni di franchi per la nuova sede dell’OMC
Il Consiglio federale vuole stanziare un credito di 50 milioni di franchi per ampliare la sede ginevrina dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC). L'edificio annesso potrà ospitare 300 postazioni di lavoro.
Nel 2008, la Svizzera e l’OMC avevano concluso un accordo concernente la ristrutturazione, il riattamento e l’ampliamento del Centre William Rappard di Ginevra, volto a consentire all’organismo internazionale di riunire progressivamente le proprie attività sotto un unico tetto entro la fine del 2012 e di far fronte a lungo termine alla crescita del proprio organico.
La realizzazione della terza e ultima tappa del progetto di ampliamento richiede un mutuo di 40 milioni di franchi e un contributo a fondo perso pari a 10 milioni di franchi. Il Consiglio federale ha approvato mercoledì il relativo messaggio destinato al Parlamento, in cui sono regolate le modalità di finanziamento dell’ampliamento extra-muros della sede ginevrina.
L’edificio annesso progettato ospiterà 300 postazioni di lavoro, la tipografia per la stampa dei documenti, il centro informatico, la biblioteca e una nuova caffetteria. È inoltre prevista la realizzazione di un garage sotterraneo per 200 automezzi. Tutti i provvedimenti di carattere edile e architettonico sono stati ponderati e ottimizzati sotto il profilo della sostenibilità e della compatibilità ambientale. I lavori di quest’ultima tappa dovranno essere conclusi entro la fine del 2012.
Il progetto è finanziato nell’ambito della politica elvetica di Stato ospite. Il messaggio approvato dal Consiglio federale è strettamente connesso alle prime due fasi del progetto immobiliare dell’OMC, per le quali le Camere federali hanno già concesso un mutuo e un contributo a fondo perso pari rispettivamente a 20 e 45 milioni di franchi.
swissinfo.ch e agenzie
In conformità con gli standard di JTI
Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative
Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.
Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.