Aziende di sicurezza private, «no» a soluzione unica
L'attività delle aziende di sicurezza private non sarà regolata uniformemente in Svizzera: lo ha deciso venerdì la Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CDDGP).
In particolare, i cantoni potranno scegliere se aderire al concordato romando oppure a quello adottato nella Svizzera germanofona. Dalla riunione di Losanna è infatti risultata l’impossibilità di armonizzare in un testo unico delle direttive assai diverse.
Il concordato romando – adottato nel 1996 – sancisce che le aziende attive nel settore della sicurezza devono disporre di un’apposita autorizzazione, mentre il sistema in uso nell’area svizzerotedesca prevede un controllo dei collaboratori di queste ditte.
La CDDGP ha pertanto invitato i cantoni – alcuni dei quali non disponevano di alcuna regolamentazione in quest’ambito – ad aderire entro due anni a uno dei due concordati.
swissinfo.ch e agenzie
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