Birmania: concessi aiuti e richieste garanzie
La Svizzera sbloccherà ulteriori 1,5 milioni di franchi destinati alla Birmania, ma esige la garanzia di poter raggiungere direttamente le vittime del ciclone.
«Gli operatori umanitari devono poter distribuire gli aiuti direttamente», ha affermato la portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri, Nadine Olivieri, a margine della conferenza dei donatori tenutasi domenica a Yangon.
«Le autorità birmane sono tenute a dar prova di trasparenza in merito all’impiego concreto dei finaziamenti: i progetti che ne beneficeranno dovranno essere noti e seguiti», ha aggiunto.
La Confederazione ha già destinato 2,5 milioni di franchi per i sopravvissuti, di cui un milione per il Programma alimentare mondiale.
Dal canto suo, il presidente del Comitato internazionale della Croce rossa Jakob Kellenberger ha criticato la giunta militare birmana nell’ambito di un’intervista pubblicata domenica dalla «Sonntag».
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