Burkhalter alla ricerca di consensi per riforma AVS
L’Unione sindacale svizzera (USS) ha presentato venerdì l’idea chiamata “AVS plus”, un’assicurazione supplementare per le fasce di stipendio più basse. Nel contempo, il ministro dell'interno Didier Burkhalter ha confermato di voler presentare il prima possibile un nuovo progetto di riforma dell’Assicurazione vecchiaia e superstiti (AVS).
L’AVS plus deve essere complementare all’AVS e al secondo pilastro e garantire un tenore di vita dignitoso, anche dopo il pensionamento, alle persone che guadagnano fra i 4000 e i 7000 franchi al mese, ha ricordato il parlamentare sangallese e presidente dell’USS Paul Rechsteiner durante il congresso della centrale sindacale a Berna.
Questa assicurazione aggiuntiva – la cui elaborazione dettagliata è prevista entro il 2012 – dovrà essere alimentata dai contributi di impiegati e datori di lavoro e gestita dall’AVS, ha aggiunto Rechsteiner
Durante il congresso, il consigliere federale Burkhalter, responsabile anche della sicurezza sociale, ha dal canto suo ricordato che intende rilanciare i piani di riforma dell’AVS partendo dalla consultazione dei più importanti partiti e partner sociali.
In ottobre, infatti, l’11esima revisione dell’AVS era naufragata alla Camera del popolo. A farla colare a picco, erano stati soprattutto l’innalzamento dell’età di pensionamento delle donne da 64 a 65 e l’agevolazione del pensionamento anticipato per i redditi modesti.
Il grande dibattito sulle pensioni dovrebbe svolgersi, secondo Burkhalter, nell’ambito di una futura e più ampia revisione dell’AVS. Nessuno si augura infatti un suo indebolimento, ma allo stesso tempo non si possono chiudere gli occhi di fronte alla realtà dei cambiamenti demografici e alle relative conseguenze, ha ricordato ancora il ministro dell’interno elvetico.
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