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Quattro osservatori svizzeri nel Darfur

Il governo elvetico ha approvato mercoledì la proposta del Dipartimento della difesa di inviare sino a quattro osservatori militari non armati per la missione congiunta dell'ONU e dell'Unione africana nel Darfur.

La richiesta era stata fatta nel mese di luglio alla missione svizzera presso l’ONU a New York.

A Berna era stato domandato di mettere a disposizione tre ufficiali nel settore delle operazioni, della logistica e dell’istruzione presso il quartiere generale della UNAMID (la missione congiunta dell’ONU e dell’Unione africana) a El Fasher.

Il conflitto nella regione sudanese è scoppiato nel 2003. I negoziati svoltisi nel 2006 hanno portato a un trattato di pace tra il governo di Khartum e uno dei due gruppi di ribelli del Darfur. Malgrado ciò, le violenze sono proseguite e si calcola che attualmente la sopravvivenza di quattro milioni di persone dipende dagli aiuti internazionali.

Il compito della UNAMID è principalmente di proteggere i civili e contribuire alla sicurezza dell’aiuto umanitario

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