Radicali e liberali verso la fusione
Il Partito radicale e quello liberale dovrebbero unirsi in una sola formazione politica a livello nazionale a partire da gennaio. Il progetto è stato posto in consultazione fino al 29 agosto.
Sul piano federale, i due partiti collaborano già da tempo: dal 2003, infatti, radicali e liberali sono raggruppati in un solo gruppo parlamentare. Inoltre, in diversi cantoni, praticamente da sempre le due anime del liberalismo sono riunite in un unico partito: in Ticino, ad esempio, esiste solo il Partito liberale radicale.
Le istanze dirigenti dei due partiti vogliono ora che questa stretta collaborazione sia sancita anche a livello nazionale, attraverso una fusione. Lunedì il progetto per i nuovi statuti è stato posto in consultazione fino al 29 agosto.
La base dovrà inoltre pronunciarsi sul nuovo nome: la nuova formazione politica potrebbe chiamarsi Partito liberale radicale.
I liberali – che in parlamento federale contano solo quattro deputati a fronte dei 43 radicali – dovrebbero essere rappresentati in modo appropriato in tutti gli organi direttivi del nuovo partito, almeno fino alle elezioni del 2015.
A Basilea Città, Ginevra e Vaud (cantoni dove è ancora impiantato il Partito liberale), le due formazioni potranno continuare ad essere indipendenti, ma dovranno lavorare assieme e concludere delle alleanze.
L’ultima parola spetta ora alle assemblee dei delegati dei due partiti, che si pronunceranno il 25 ottobre.
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