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Schengen più caro per la Svizzera

La Svizzera potrebbe far parte già alla fine di quest'anno dello Spazio di Schengen. Ma siccome il Liechtenstein aderirà più tardi, la fattura sarà più salata.

I confini tra il Principato e la Confederazione diventeranno infatti provvisoriamente frontiere esterne dell’Unione europea (Ue). Ciò renderà necessari maggiori controlli. I costi aggiuntivi vengono stimati a oltre 6 milioni di franchi.

Le spese per i controlli alle frontiere ammonteranno a 2,5 milioni di franchi, pari a 20 posti di lavoro a tempo pieno fino alla fine del 2009. A ciò si aggiungono costi infrastrutturali supplementari, ad esempio per la video-sorveglianza e il pattugliamento, pari a una somma tra i 3,6 e i 4,2 milioni.

In gran parte i costi saranno sostenuti dalla Confederazione. Una parte dovrà probabilmente essere finanziata attraverso un credito supplementare.

Gli esperti che si occupano di Schengen a nome dei paesi membri dell’Unione europea hanno approvato venerdì le proposte elvetiche. Il governo svizzero dovrebbe dare il via libera alla fine di novembre. La cooperazione probabilmente diventerà operativa in dicembre, ha indicato il Dipartimento federale di giustizia e polizia.

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