Spuntano copie documenti “caso Tinner”
Gli originali sono stati distrutti, ma le copie sono state salvate: documenti relativi al caso Tinner sono così stati esaminati da specialisti dell'Agenzia internazionale dell'energia atomica (AIEA).
Agli esperti dell’AIEA è stato affidato il compito di individuare quelli rilevanti in materia di proliferazione nucleare, ha comunicato oggi il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), precisando che l’analisi è stata svolta tra il 18 e il 20 marzo alla presenza di suoi rappresentanti.
L’AIEA – aggiunge il DFGP – fornirà in seguito raccomandazioni al governo su come procedere. I documenti non rilevanti in materia di proliferazione nucleare resteranno a disposizione della procedura penale.
L’esecutivo elvetico il 14 novembre 2007 aveva ordinato la distruzione dei documenti, legati a un presunto traffico di materiale nucleare per evitare che “pericolose informazioni” finissero in mani sbagliate. Una decisione che aveva provocato una bufera politica.
Negli archivi del Ministero pubblico della Confederazione (MPC) lo scorso dicembre sono tuttavia state trovate delle copie, che avrebbero dovuto essere distrutte. In febbraio il governo ha dunque di farli esaminare dall’AIEA.
Secondo la Delegazione delle Commissioni parlamentari della gestione, questi documenti vanno interamente incorporati nei dossier della procedura penale ed essere accessibili alle autorità penali.
swissinfo e agenzie
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