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Democrazia diretta in Svizzera

UDC chiede dimissioni ministro Schmid

Samuel Schmid deve dimettersi rapidamente: lo chiede l'UDC, argomentando che ciò è indispensabile per ristabilire la fiducia nel Dipartimento federale della difesa.

In un comunicato diramato mercoledì, l’Unione democratica di centro (UDC) ha rotto gli indugi sollecitando ufficialmente la testa del suo ex rappresentante in governo. Il partito giudica il bernese responsabile della crisi che ha portato alla sospensione del capo dell’esercito svizzero Roland Nef. Una vicenda che ha “nuovamente evidenziato gravi lacune di conduzione al Dipartimento della difesa”, scrive l’UDC.

Il partito accusa Schmid di cercare di guadagnare tempo sospendendo Nef, “dimostrando così ancora una volta di non essere in grado di risolvere la crisi nel suo dipartimento e di assumersi le responsabilità”.

L’UDC ritiene che sia “ora giunto il momento di trarre le debite conseguenze”.Alle sedute straordinarie delle commissioni parlamentari della politica di sicurezza (CPS), venerdì prossimo, domanderà perciò che si esigano le dimissioni di Samuel Schmid.

Il vicepresidente dell’UDC Yvan Perrin, membro della CPS del Consiglio nazionale, ha inoltre detto che il suo partito si attende anche delle spiegazioni da parte del presidente della Confederazione Pascal Couchepin.

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