The Swiss voice in the world since 1935
In primo piano
Democrazia diretta in Svizzera
In primo piano
Restate in contatto con la Svizzera

Vertici militari attaccano politici

Le forze armate elvetiche non sono in crisi: lo sostiene il capo ad interim dell'esercito André Blattmann, che accusa i politici di creare agitazione per nulla.

Intervistato dal SonntagsBlick, il divisionario afferma che i militari sanno come realizzare il progetto Esercito XXI. Ma per attuare la riforma occorrono i mezzi necessari, che devono essere accordati dai politici.

“Per poter lavorare bene, il governo e il parlamento devono sapere ciò che vogliono. In caso contrario le procedure non possono funzionare”.

L’operato dei parlamentari è stigmatizzato anche da Christophe Keckeis. Dalle colonne di “Sonntag”, l’ex capo dell’esercito in pensione rileva che l’esercito non solo “non si sente più sostenuto dalle Camere federali, ma inoltre viene continuamente avvilito”. Keckeis si dice scioccato dalle continue critiche dei politici.

A suo avviso, il parlamento deve chiedersi che esercito vuole e in seguito votare i finanziamenti. Il resto va lasciato ai militari.

Entrambi gli alti graduati sostengono il ministro della difesa Samuel Schmid e biasimano la strategia dell’Unione democratica di centro. Secondo Keckeis, Schmid è l’unico in grado di evitare lo smantellamento delle truppe. Blattmann dubita che le dimissioni di Schmid porterebbero vantaggi.

Articoli più popolari

I più discussi

In conformità con gli standard di JTI

Altri sviluppi: SWI swissinfo.ch certificato dalla Journalism Trust Initiative

Potete trovare una panoramica delle discussioni in corso con i nostri giornalisti qui.

Se volete iniziare una discussione su un argomento sollevato in questo articolo o volete segnalare errori fattuali, inviateci un'e-mail all'indirizzo italian@swissinfo.ch.

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR

SWI swissinfo.ch - succursale della Società svizzera di radiotelevisione SRG SSR