Almeno 4 oggetti in votazione il 30 novembre
Canapa, diritto di ricorso, pornografia e pensionamento sono i quattro temi sui quali il popolo svizzero dovrà pronunciarsi il prossimo 30 novembre.
Il governo svizzero ha completato mercoledì il programma del prossimo fine settimana di votazioni.
Come già noto, gli elettori si esprimeranno sull’iniziativa per la depenalizzazione del consumo di canapa, promossa in particolare dalla sinistra, e su quella contro il diritto di ricorso delle associazioni ambientaliste, lanciata dalla sezione zurighese del Partito liberale radicale.
Il governo ha pure deciso di sottoporre al giudizio popolare il 30 novembre anche altre due iniziative. La prima, promossa dall’Associazione Marche Blanche, chiede che i reati sessuali commessi su fanciulli non cadano in prescrizione. Il parlamento, contrario all’iniziativa, ha formulato un controprogetto indiretto, che permette alle vittime di sporgere denuncia fino a 33 anni.
La seconda – dell’Unione sindacale svizzera – propone invece l’introduzione di un pensionamento flessibile per gli assicurati con un reddito inferiore a 119’340 franchi l’anno a partire da 62 anni, senza subire una diminuzione della rendita. Anche in questo caso, governo e parlamento respingono l’iniziativa.
Il popolo potrebbe inoltre essere chiamato a pronunciarsi pure sulla revisione della Legge sugli stupefacenti, se riuscirà il referendum promosso dall’Unione democratica federale.
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